Il Consulente Milleottantuno è il principale organo di stampa dell'ANCL.
Alla rivista è automaticamente abbonato l'associato in regola con le quote associative.
La rivista tratta le tematiche maggiormente rilevanti e attuali in materia di diritto del lavoro e della legislazione sociale, diritto tributario, diritto sindacale e relazioni industriali, gestione delle risorse umane e di ogni altra materia di interesse professionale.
Il Centro Studi Nazionale ANCL predispone i contenuti della rivista, individuando, per ogni numero e in relazione alla singola tematica, esperti dall'elevato profilo professionale, accademico, scientifico e associativo, cui affidare gli articoli.
Per suggerimenti su contenuti e temi da trattare inviare una mail a: ilconsulente1081@anclsu.com.
Approfondimenti consigliati
Smart working e rientro in sede: le dimissioni in bianco 2.0A cura di Michele Siliato
Il Membro Centro Studi Nazionale ANCL, Michele Siliato, ha dedicato il proprio contributo all’edizione n. 4/2025 della Rivista Il Consulente 1081 a un approfondimento sulla diffusione del lavoro full remote, che sta generando tensioni nei casi di rientro obbligatorio in sede, talvolta sfociando in dimissioni di fatto indotte. L’attuale quadro normativo, privo di un chiaro coordinamento con la disciplina sul trasferimento della sede di lavoro, determina incertezze applicative e possibili disparità di trattamento. Si prospetta pertanto l’esigenza di una riforma che distingua in modo più netto il lavoro ibrido dal full remote, introducendo regole più precise in materia di preavviso, motivazioni e indennità, anche al fine di prevenire futuri contenziosi.
Approfondimenti consigliati
Oltre il controllo: tecnologia, lavoro da remoto e ruolo del consulente del lavoro tra vigilanza e diritto - i nuovi strumenti del controllo digitaleA cura di Alessandro Romeo
Il Membro Centro Studi Nazionale ANCL, Alessandro Romeo, ha dedicato il proprio contributo all’edizione n. 4/2025 della Rivista Il Consulente 1081 a un approfondimento sull’evoluzione dei software di monitoraggio, che rende sempre più sfumato il confine tra produttività e sorveglianza, arrivando spesso a oltrepassare i limiti previsti dalla normativa italiana. In questo contesto, il Consulente del Lavoro assume un ruolo centrale come garante della legalità, supportando le imprese nel distinguere tra strumenti di governance e forme di controllo illecito. Il futuro del lavoro digitale, infatti, non si fonda sulla sorveglianza, ma sulla responsabilità: meno attenzione al controllo dei pixel, più fiducia nei risultati.
Approfondimenti consigliati
Intelligenza artificiale ed equo compenso per le invenzioni dei lavoratori?A cura di Francesco Geria
Il Membro Centro Studi Nazionale ANCL, Francesco Geria, ha dedicato il proprio contributo all’edizione n. 4/2025 della Rivista Il Consulente 1081 a un approfondimento sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei processi inventivi, evidenziando come essa non sostituisca il lavoratore ma ne ridefinisca il ruolo. La paternità dell’invenzione resta umana, mentre la titolarità economica dipende dal contratto e l’equo premio va riconosciuto quando l’IA svolge una funzione meramente strumentale. Per evitare contenziosi sono fondamentali tracciabilità del contributo umano e chiarezza contrattuale; in assenza di criteri nazionali, può essere utilizzata la cosiddetta “formula tedesca” per determinare un compenso proporzionato al valore dell’invenzione e all’apporto del dipendente.
Approfondimenti consigliati
Un viaggio nel lavoro digitale: strumenti e visioni per il futuroA cura di Maria Elisena Gatto
Il Membro Centro Studi Nazionale ANCL, Maria Elisena Gatto, ha dedicato il proprio contributo all’edizione n. 4/2025 della Rivista Il Consulente 1081 a un approfondimento sulla digitalizzazione e sull’intelligenza artificiale, fenomeni che stanno trasformando profondamente il mondo del lavoro, richiedendo maggiore flessibilità organizzativa, l’emergere di nuovi ruoli professionali e modelli di contrattazione più adattivi. In questo contesto, il Consulente del Lavoro assume un ruolo centrale nell’accompagnare imprese e lavoratori nella gestione dei cambiamenti e nella tutela dei diritti. Esperienze virtuose sviluppate in Veneto e Lombardia evidenziano come l’integrazione tra formazione, innovazione tecnologica e collaborazione tra attori del sistema produttivo rappresenti un fattore determinante per costruire un futuro lavorativo inclusivo e sostenibile. La sfida principale consiste nel coniugare progresso tecnologico e garanzie sociali, promuovendo un modello di lavoro sempre più smart, dinamico e attento alla dimensione umana.
Il Consulente Milleottantuno