©panthermedia.net/Georgios Kollidas
Il programma Erasmus ha compiuto 25 anni. Per questa occasione si è svolta una manifestazione molto importante a Copenhagen in cui è stato presentato un manifesto contenente i nuovi obiettivi del programma di scambio a livello europeo. L’Erasmus è nato nel 1987 vedendo la partecipazione di solo 3 mila studenti universitari. Nel corso degli anni ha ricoperto un ruolo sempre più importante diventando quasi una tappa d’obbligo per gli studenti universitari. Si stima che entro il 2012 il programma Erasmus sfiorerà i 3 milioni di partecipanti. Finora sono stati 2.200.000 gli studenti che hanno ottenuto una borsa di studio Erasmus, di cui 270.000 italiani. L’Erasmus è un momento importante nella vita di ogni studente che consente di ampliare il proprio bagaglio linguistico e culturale e di intensificare i collegamenti professionali.
Tra gli obiettivi principali quello di continuare a lavorare ad “abbattere le frontiere” presenti ancora purtroppo in Europa tra i vari sistemi di educazione per creare uno spazio unico e comune di formazione. Inoltre il programma Erasmus mira a incrementare i collegamenti con il mondo del lavoro e a promuovere negli atenei i corsi delle lingue meno insegnate. L’obiettivo più importante sostenuto dagli organizzatori e presentato all’evento di Copenhagen è quello di voler estendere il progetto anche in Paesi extraeuropei. Nel 2013 nascerà quindi “Erasmus for all”.
La Commissione UE ha pubblicato l’8 maggio i dati relativi alle adesioni e alle mete preferite scelte dai ragazzi. L’Università di Bologna, la più antica del mondo occidentale che risale al 1088, è la prima scelta dagli studenti europei in Italia, la quale si posiziona al quarto posto nella classifica generale. Segue poi La Sapienza di Roma al nono posto e l’Università di Firenze al dodicesimo. Tra le destinazioni più diffuse Spagna, Francia e Regno Unito.








Rome Time
Commenti recenti